Che cos’è una rete elettrica intelligente: il futuro dell’energia

Una rete elettrica intelligente si differenzia dalla rete di distribuzione tradizionale dell’energia in diversi aspetti.

Innanzitutto, è costituita da numerosi protagonisti: i piccoli produttori e consumatori si connettono, entrano a far parte di una community e si scambiano energia in modo costante ed efficiente. Al contrario, in una rete di distribuzione tradizionale vi è solo un fornitore di elettricità, senza nessun dialogo tra produttore e consumatori.

La rete intelligente, o smart grid, è strettamente connessa alla produzione di energia da fonti rinnovabili, come ad esempio il fotovoltaico, e permette ai prosumer (produttori autonomi di energia solare) di risparmiare grazie all’autoconsumo e di ridistribuire l’energia in eccesso per coprire il fabbisogno degli altri membri della community

Con questo sistema intelligente si riduce l’impatto sull’ambiente, sia perché si sfruttano risorse naturali e rinnovabili sia perché si limitano le emissioni e gli sprechi di energia. La rete smart, infatti, permette di monitorare costantemente il flusso dell’energia e di evitare eventuali cali di tensione o sovraccarichi.

I prosumer e i partecipanti della smart grid sono più consapevoli dei consumatori tradizionali, conoscono gli strumenti per gestire i consumi e risparmiare in bolletta, sanno come utilizzare al massimo l’energia prodotta e condividono quella in eccesso.

Il concetto di smart grid ben si coniuga inoltre con la smart home, il sistema di gestione intelligente dei consumi domestici, che permette di controllare e programmare accensione e spegnimento dei dispositivi, in modo da consumare l’energia autoprodotta senza sprecare, seguendo l’andamento di produzione del proprio impianto fotovoltaico.