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La mobilità sostenibile viaggia in Vespa (e costa meno)

Da ottobre il nuovo scooter Piaggio pronto a conquistare le smart city di tutto il mondo. Viaggiare elettrico intanto è sempre più conveniente

La linea è sempre la stessa, però sotto la carena batte un cuore elettrico. Settant’anni dopo il suo debutto (il primo brevetto venne depositato nel 1946) la Vespa si rivoluziona per diventare un’icona della mobilità sostenibile.
6.000 € il costo della nuova Vespa elettrica, insieme a innumerevoli vantaggiIl nuovo scooter infatti si presenta con un motore elettrico capace di erogare una potenza media di 2 kW e una potenza di picco di 4 kW.
In termini automobilistici, parliamo di un motore capace di erogare una potenza da 5,4 CV equivalenti a 200 Nm di coppia, che garantiranno accelerazioni e spunto in salita superiore a quelle di un attuale cinquantino. Anche l’autonomia non sarà da meno: la batteria agli ioni di litio collocata vicino al motore garantisce un’autonomia pari a 100 km.

Il sistema di ricarica è semplice: basta svolgere il cavo collocato sotto la sella, vicino al vano del casco, e collegarlo a una presa di corrente o a una colonnina di ricarica.
La batteria, assicurano dalla Piaggio, avrà una durata molto lunga: 10.000 cicli di ricarica completi, equivalenti a circa 50/70mila chilometri percorsi.


LA NUOVA VESPA ELETTRICA: KERS E DUE MODALITA' DI GUIDA

La nuova Vespa elettrica guarda alla guida in città con i suoi ritmi alternati di frenate e successive accelerazioni, molto dispendiose in termini energetici. Per ovviare al problema, la due ruote è dotata di un innovativo sistema di kers (ovvero di recupero dell’energia cinetica per la ricarica durante le fasi di decelerazione) che promette di avvicinare molto i consumi urbani ed extraurbani.

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Il motore prevede anche due modalità di guida: Eco, per risparmiare batteria (con una velocità limitata a 30 km/h) e Power. Entrata in produzione da pochi giorni, si potrà prenotare da ottobre e a novembre (forse) vedremo schizzare i primi modelli per le vie del centro città.

La Vespa però è solo una delle tante novità nel settore della mobilità sostenibile su due ruote che vedremo debuttare in autunno, segno di un settore sempre più in effervescenza. Gli alti costi dei veicoli (la Vespa elettrica avrà un prezzo di circa 6mila euro) sono infatti compensati da una serie di indubbi vantaggi.


MOBILITA' ELETTRICA: PERCHE' (E A CHI) CONVIENE

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Il primo è il risparmio nel carburante che negli anni successivi permetterà di ammortizzare la spesa iniziale: ogni pieno elettrico costa all’incirca - a seconda dei contratti di fornitura e degli orari in cui si ricarica - 1 o 2 euro. In pratica quanto un litro di carburante. Un costo che per i possessori di un impianto fotovoltaico sarebbe completamente abbattuto, rendendo ancor più conveniente l’acquisto di un veicolo elettrico.

Al fattore carburante si aggiunge anche il risparmio sul bollo (azzerato per i primi 5 anni) e lo sconto sull’assicurazione. Nelle grandi città si aggiunge, in molti casi, la possibilità di accedere ai centri storici e alle ZTL.

Ultima nota positiva: i costi di manutenzione, più bassi rispetto ai veicoli tradizionali.
In un’ottica di utilizzo a lungo termine quindi un veicolo a due ruote elettrico è già più vantaggioso rispetto a un equivalente alimentato a combustibili fossili. Un vantaggio che diventerà ancor più marcato nei prossimi anni, con l’aumentare dei prodotti elettrici sul mercato.

Per questo la previsione di vendita (di Vespa, ma non solo) è più che buona. I responsabili del progetto non nascondono di guardare ai grandi agglomerati urbani dove si concentra la maggior parte della popolazione mondiale (e l’80% del PIL), proponendo un veicolo che per capacità di percorrenza, prestazioni e soprattutto zero emissioni si adatta perfettamente alla vita della metropoli.

Le città stesse però devono essere pronte all’invasione dei veicoli elettrici (a 2 e 4 ruote), con colonnine di ricarica e, soprattutto, con una produzione di energia da fonti rinnovabili capace di assorbire l’aumento della domanda di elettricità.
Siamo pronti a girare una nuova Dolce Vita in Vespa elettrica, ma solo in una città davvero smart (Marcello Mastroianni e Anita Ekberg, invece, sono ancora perfetti in versione tradizionale).

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